giovedì 20 dicembre 2007

Soluzioni creative al problema del parcheggio...


Ci stupiamo che l'uomo viva anche al polo nord?Questo è niente, la capacità di adattamento della nostra specie è incredibile, non credete?Ascoltate un po' questa favola cittadina:

Esiste a milano un gruppo di vie (magari anche in altri posti è così, chissà..) dove per tacito accordo e per risolvere l'infinito problema del parcheggio, gli abitanti lasciano tranquillamente la macchina in doppia fila, ma in folle...così che chi se la ritrova "incastrata" non deve far altro che spostare di poco quella dietro.
Stasera è capitato anche a me di prendere parte a questo "rito metropolitano"...non solo, vedendomi in difficoltà con le manovre, nonostante l'ora tarda, un signore che passava di lì si è prestato a darmi mirabili consigli sul come uscire...
...si sarà detto, ma da dove viene questa qua?
...da una lunga pemanenza in un posto con un sacco di parcheggio...

mercoledì 12 dicembre 2007

E stasera il cielo...



E' bellissimo anche da quaggiù....

martedì 11 dicembre 2007

A caccia di cud....

I traslochi si sa hanno il potere di far finire nei posti più impensati le cose più stravaganti...le multe non pagate in un libro di cucina, un orecchino in una tazza da te, cose così...ma tu pian piano dimentichi di aver veleggiato verso altri lidi, finchè un bel giorno possono capitare due catastrofici eventi: decidi di fare pulizia (e grazie a dio non è il mio caso) oppure cerchi qualcosa, come sempre all'ultimo minuto, come sempre credendo di sapere dove lo hai messo (e questo è il mio caso). Fato ha voluto, che quest'anno, in un raptus, io abbia deciso di iscrivermi di nuovo all'università, così, tanto per complicarmi un po' l'esistenza e abbassare il mio tenore di vita che , si sa, è prossimo a quello di Donald Trump....ora DAL 16 LUGLIO AL 20 DICEMBRE c'è tempo per presentare le dichiarazioni dei redditi, io ovviamente quando ho cominciato la ricerca speleologica del mio cud?Oggi. L'ho trovato?Ovviamente no....in compenso ho ritrovato la vita Zamblesca stratificata in post-it e buste paga, fotografie e appunti di lavoro, bollette della luce e scontrini dell'alimentari, così ora che comincia a far freddo anche qui, e si trova il ghiaccio sul parabrezza la mattina, posso far pace con il mio luogo di confino e provare pure un po' di nostalgia....però adesso CON IL CUD COME MINCHIA FACCIO???!!

martedì 1 maggio 2007

BUON PRIMO MAGGIO!


....a todo mundo!

Trasloco catartico



Quante minchiate si possono accumulare in un anno e mezzo?Molte, moltissime...più di quelle che riuscite a immaginare. Così io e il mio bolide siamo stoicamente partite per recuperare gli ultimi brandelli di vita montanara...libri , quadri, tappeti, tazzine, le tonnellate di intrugli che costituivano la base dei corroboranti "tisana party"...dopo un'intera giornata di lavoro, lasciando libero giusto lo spazio per il cambio io e la mia mercanzia siamo tornati a casa...e tutti gli oggetti (o quasi) hanno trovato momentaneamente posto nella mia stanza...altri nelle scatole, in attesa di una nuova destinazione...zingara io, zingari loro!Vediamo quanto li lascerò riposare....

mercoledì 25 aprile 2007

Liberi...

Dalle belle citta` date al nemico
fuggimmo un di' su per l'aride montagne
cercando liberta` fra rupe e rupe
contro la schiavitu' del suol tradito.
Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sara` la legge dell'avvenir.
Lasciammo case, scuole ed officine
mutammo in caserme le vecchie cascine
armammo le mani di bombe e mitraglia
temprammo il cuore e i muscoli in battaglia.
Siamo i ribelli della montagna ...
E` giustizia la nostra disciplina
liberta` e` l'ideal che ci avvicina
rosso sangue il color della bandiera
d'Italia siam l'armata forte e fiera.
Siamo i ribelli della montagna ...
Sulle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate
provammo l'amor per la patria nostra
sentimmo in cuor l'ardor della riscossa.
Siamo i ribelli della montagna ...

mercoledì 11 aprile 2007

Milano mon amour...


Il 5 aprile è ormai passato e lo lascerò passare sotto silenzio, ciò che importa e che SONO TORNATA, che mi sento un reduce, un sopravvissuto, ho fatto bene e che mi godrò la mia città tanto quanto la mia dromomania me lo consentirà...

C'è chi mi ha preso per il culo quando ho detto che sono "tornata nel mondo civile e cablato, nella piatta quanto accogliente pianura padana che tanto profuma di casa"...in particolare la perplessità è sull'accogliente e profumata... è vero, certo, ogni scarrafone è bello a mamma sua, Milano è inquinata, sporca, puzzolente, caotica, rumorosa, frenetica, grigia...ma non è solo questo, guardatela per una volta, con i miei occhi....







...e infondo l'unico vero paesaggio impagabile è la gente che ti cammina accanto, che legge il giornale in metrò, in fila alla posta, che aspetta l'autobus,che chiacchera davanti a un caffè, che porta a spasso il cane...una finestra su tante altre storie...


that's all folks, troppo serio questo post..


l'ultima?

l'ultima!




sabato 31 marzo 2007

Coming soon.... "l'Addio ai monti"


Il 5 Aprile si avvicina e sarà il mio ultimo giorno di lavoro lassù, fine di un'avventura, ma un dubbio amletico mi assale...che ci faccio col Blog??!!?


...prossimamente su questi schermi...


martedì 27 febbraio 2007

Ho baciato una medaglia d'oro.....

Sono forse una sportiva?!

(Già vedo folle di lettori ben informati che si rotolano dal ridere al solo pensarmi impegnata in una qualsivoglia disciplina più faticosa di una partita a ruba mazzetto.)

Ma se si dice "festa" magicamente mi trasformo, mollo copertina e pantofole e mi tramuto per magia nella regina incontrastata dello sbattimento. E così è stato.



Di chi fosse questo signore, confesso,non ne avevo la più pallida idea, l'avevo giusto intravisto distrattamente al TG regione pensando che avesse una cadenza vagamente familiare e contenta che una volta tanto si parlasse di un campione che non ricorre un pallone in mutande ; del resto si sa, non amo lo sport, neanche comodamente seduta in poltrona.... faccio fatica a distinguere i calciatori della nazionale, nonostante il trituramento di maroni mediatico, e lo sci mi è familiare come lo è la polenta taragna per un palermitano, però un anno e mezzo passato tra le nevi perenni lascia il segno ed ha i suoi effetti collaterali ( in questo caso piacevoli), come ad esempio essere invitata alla festa per l'oro mondiale del suddetto sciatore, per i non addetti ai lavori, Renato Pasini. Sulla disciplina già ho qualche problema in più, comunque, per dare un'idea a chi non "mangia pane e neve", fondo (staffetta?)...insomma si accettano suggerimenti dagli addetti ai lavori.



Come già avete avuto il piacere di constatare in un'altro post, sarà per contrappasso, ma quando mi lancio in un'attività ludica la soglia dello sbattimento è altissima: quella era la prima settimana alle prese con il nuovo lavoro, arrivavo direttamente da Milano, ovviamente, come sempre in ritardo e digiuna.Nonostante le sfavorevoli premesse sono arrivata sana e salva a Gromo, ho fatto conoscenza con un folto gruppo di sportive importate dalla Paola, ho mangiato mezzo piatto di pasta e via, in piazza per i festeggiamenti!


Gli ingredienti c'erano tutti (in ordine sparso):il festeggiato (ovviamente), la banda del paese, i bambini della scuola di sci (che sono arrivati suonando dei campanacci), il sindaco, il parroco,gli alpini, il fans club, le foto, la poesia, i ricordi d'infanzia,il vin brulè,l'inno nazionale e addirittura fuochi d'artificio degni dell'ultimo anno.... la festa si è poi spostata dalla piazza al bar e qui, aimhè, i miei ricordi si fanno tanto allegri quanto confusi, ma ricordo per certo di aver appioppato anch'io, al campione del mondo, il bacio della vittoria e di aver rimediato foto con dedica (doppia ;) ).


e questa volta, a svegliarmi, sono state le campane...





http://www.santuspasini.it/

venerdì 23 febbraio 2007

I'm coming home....

il cielo cupo a monte e un bel sole a valle....si sente aria di primavera
"Put a candle in the window, cause I feel I've got to move.
Though Im going, going, Ill be coming home soon,long as I can see the light.

Pack my bag and lets get movin, cause I'm bound to drift a while.
When Im gone, gone, you dont have to worry long,long as I can see the light.

Guess I've got that old travlin' bone, cause this feelin won't leave me alone.
But I wont, wont be losin my way, no, no long as I can see the light.

Put a candle in the window, cause I feel Ive got to move.
Though Im going, going, Ill be coming home soon......"
(Creedence Clearwater Revival)

giovedì 15 febbraio 2007

Alice e "l'ultima cena"

...l'ho fatto, il salto nel vuoto intendo, atterrerò in quella che negli anni '70 veniva chiamata la "stalingrado d'italia", qualcuno starà pensando che non c'è posto più adatto a me nel mondo...ma la fifa è blu e per esorcizzarla e salutare queste montagne ho in programma un'ultima cena, anzi due, seguiranno cronache!

lunedì 12 febbraio 2007

La fuga...

una piccola stretta porticina di servizio si è aperta....posso fuggire....tornare a respirare smog....che faccio, mi butto come alice nel paese delle meraviglie? Difficile decisione....

giovedì 25 gennaio 2007

Una notte d'inverno due viaggiatori.....

Premessa: si possono usare nomi propri e riferimenti a cose, persone e animali in un blog? (Probabilmente era scritto nelle istruzioni che nessuno mai legge e negli accordi preventivi che prevedono anche l'acquisto di un'enciclopedia da 2000 volumi.... ma ahimè non le ho lette)

Risposta alla premessa: datosi che questo blog è cosa "quasi" privata (dubito che riesca in qualche modo a comparire nei primi 2 milioni di pagine digitando in Google "montagne" o "milanese"), datosi ch'è anche un diario, datosi che al massimo mi insulterete, in questi bui tempi di delirante rispetto della privacy : a m'in ceva un caz*!!!

FINALMENTE IL RACCONTO (e qui cominciano le citazioni)

Ci aveva paccate alla "Fiera dell'Artigianato" ed era ormai un paio di mesi che non godevamo della sua "fulgida" compagnia (cosa si deve dire per evitare di essere querelati..eheheh) così si era deciso, saremmo andate a cena dalla Betty (sì, lo so, in italiano si dice da Betty, ma dovrò pur dimostrare le mie presunte origini milanesi)....anche perché eravamo ansiose di conoscere il nuovo membro della famiglia: quattro zampe, pelosetta, scodinzolante, al secolo Dharma.
Vi direte, be', che c'è da raccontare? Chi non va a cena da amici di tanto in tanto? La fate facile, voi.
Tanto per cominciare dall'Alta Val Serina dovevamo raggiungere la provincia di Lecco, quindi un discreto sbattimento... però armate di coraggio e spirito d'avventura io e Paola (anzi, scusate, la Paola) abbiamo deciso: giovedì sera si va!
Ora dovete sapere che, in quel di Oltre il Colle, per guadagnarmi il pane quotidiano faccio il domatore di marmocchi, o meglio, "il domatore di domatori di marmocchi "(le tigri del circo Orfei mi fanno un baffo) e il giovedì è giorno della gita, quindi io già sapevo che la mia giornata sarebbe iniziata alle prime luci dell'alba.
Una cosa ignoravamo, che la neve, tanto anelata e attesa, aveva avuto la nostra stessa idea...

Ore 7.00 a.m. suona la sveglia, rotolo come al solito dal letto (intendo che di solito rotolo, non che mi alzo alle 7.00)...calzamaglia, pantaloni da neve, doppio maglione, giacca a vento...guanti... guanti dimenticati in pianura...tiro giù un paio di santi...ma son pronta per le piste (tralascio il racconto di una giornata di ordinaria follia, sulla neve con 60 dodicenni).
Durante il viaggio di ritorno mi chiama la Betty avvisandomi che dalle sue parti nevica alla grande, ce la sentiamo di metterci in viaggio?Io, sinceramente, dopo un inverno passato a mettere e togliere catene mi sento a mio agio tra le nevi perenni come in mezzo alla nebbia padana, la Paola è indigena quindi problemi non dovrebbero essercene e quando la chiamo me ne dà conferma.
Dopo un oretta di viaggio siamo di ritorno alla Casa Vacanza, mollo i marmocchi agli educatori... e già sogno una doccia calda; Paola è in viaggio....siamo in perfetto orario, ma ...voci concitate mi giungono dall'infermeria.. IL CALORIFERO PERDE ACQUA!!!!! Ma proprio ora?????? Alle 18.45??La mia doccia calda mi attende!... Bisogna chiuderlo, ovviamente, altrimenti ci allaga la casa e, s'è vero che sono una donna emancipata e in grado di usare una chiave inglese, è anche vero che ho la forza d'un lombrico, quindi mi tocca andare a pescare nell'altra metà del cielo...capirai che scelta...tra i due uomini presenti (lavorare nel settore educativo è la via più diretta e sicura per l'assoluta castità) la mia scelta cade sul cuoco (niente commenti, ragazze!) ...ma il calorifero non cede, continua a perdere...i minuti passano, addio doccia calda prima di partire...lo so cosa state pensando...chiamare un idraulico, no?? Purtroppo una struttura comunale non è certo luogo governato dal buon senso, quindi prima di poter chiamare un tecnico bisogna consultare l'intera intelighenzia, il che vuol dire riuscire a trovarli al telefono...addio idea di passare da casa almeno per cambiarsi prima di uscire...dopo una decina di telefonate, la messa all'opera anche dell'altro "uomo di casa" finalmente la situazione si normalizza, Paola è già arrivata da un pezzo, sono le 19.30, tolgo giusto i pantaloni da sci e ci mettiamo in marcia.
Io sono abbastanza provata dalla giornata, quindi la Paola gentilmente prende il comando della spedizione, la nevicata s'infittisce ovviamente e ovviamente nessuna delle due ha un' idea che sia più che vaga di che strada fare, ma con un po' di fortuna e le indicazioni di Igor (nonostante l'omissione di un terzo delle rotonde che abbiamo incontrato) arriviamo a destinazione e scorgo, tra la neve (non così fitta in pianura) la famosa "Casetta delle Bambole", dimora di Betty, Igor e, recentemente, Dharma. La serata passa piacevolmente, finalmente assaggio l'altrettanto famigerata "pasta alla bresaola" di Betty, assistiamo alle scenette alla "Casa Vianello" dei due piccioncini, ci lasciamo masticare le stringhe dall'adorabile Dharma, sono sul lato discendente della parabola tragicomica di questa giornata?? Domani purtroppo la sveglia suona presto, ed è ora di andare , restituisco il favore alla Paola e mi metto al volante, un po' a caso un po' a memoria ripercorriamo la strada verso casa, nevica, ma non troppo, per fortuna...appare il bivio: "Oltre il Colle 18 km", qui sì che nevica, così:

...non solo, oltre all'effetto "guerre stellari" della neve che si incolla sul parabrezza, c'è anche nebbia e alle due di notte, non passano a spazzare le strade!!! Adagio-adagio ci inerpichiamo su per i tornati, incontriamo anche una "Due cavalli", saranno mai arrivati a casa quei temerari??? Finalmente parcheggiamo, ma l'ultima prova della giornata ci attende: fare il letto, senza svegliare Claudia che dorme nell'altra stanza. Piegare alla nostra volontà il mio divano letto posseduto dal demonio è stata l'ultima, ormai esilarante, fatica di questa giornata..si spengono le luci "'notte, pucci""buonanotte anche a te, pucci"...

...no, la scritta "sorridi sei su candid camera" non è apparsa. ;o)

....5 ore dopo la sveglia suonò...


*per chi non mastica il modenese:vedere THE GREAT SONG OF INDIFFERENCE http://www.lagrandefamiglia.it/html/modules.php?name=News&file=article&sid=246

lunedì 15 gennaio 2007

Nuovamente tra i monti...

Con l'apertura di questo blog quasi mi sentivo nuovamente parte della civiltà, oggi invece ho ripreso la strada dei monti. Per fare un po' invidia a chi è rimasto a sguazzare nella fitta nebbia della bassa padana posso dire che qui splendeva il sole e la temperatura era quasi "tropicale" per questo periodo, BEN 6°C!!!!
Il viaggio è stato, as usual, "prima, seconda freno"...A4 mon amour...appena iniziato il tratto di tornati invece, per la prima volta in 14 mesi, non ho dovuto scegliere tra un' andatura dai ritmi geologici e l'effetto "zattera con mare forza 9"....merito dello scambio d'autovettura con il "fratellino"...that's all folks!Vado dai "mostri"

sabato 13 gennaio 2007

Si torna in radio....

stasera torno a Radio Popolare...mi apriranno?